La storia di Solidarity with South Sudan

Passato


Tutto è iniziato nel 2008 con una richiesta della Conferenza Episcopale Sudanese. La risposta è arrivata da religiosi e religiose, rappresentanti rispettivamente l’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) e l’Unione dei Superiori Generali (USG). La parola chiave era “solidarietà”, e il focus era sul Sud Sudan: da qui il nome del progetto.

Solo nei primi dieci anni, tra il 2008 e il 2018, Solidarity with South Sudan è riuscita a formare 475 insegnanti di scuola primaria, 190 infermieri e ostetriche, oltre 1000 agricoltori e più di 1500 agenti pastorali.

Presente


19 membri di Solidarity with South Sudan offrono attualmente il loro tempo e i loro talenti in 4 comunità. Provengono da 13 paesi diversi, includono religiosi e laici e rappresentano 14 congregazioni religiose cattoliche. Un totale di 260 congregazioni, donatori privati e agenzie internazionali, sostengono il progetto con finanziamenti, personale e competenze.

Lavorando a stretto contatto con la chiesa locale, il progetto gestisce un istituto di formazione per insegnanti, un centro di formazione sanitaria, una fattoria sostenibile con un programma di sensibilizzazione e servizi pastorali.

Futuro


Pur continuando a rispondere alle realtà sociali ed economiche che incidono sulla vita quotidiana delle persone, Solidarity with South Sudan intende concentrare i propri sforzi sulla creazione di programmi ancora più sostenibili.

Questo perché le nuove parole chiave sono “pace” e “riconciliazione”. Solidarity with South Sudan si impegna a consolidare questi obiettivi accompagnando le persone e fornendo loro le competenze e le conoscenze di cui hanno bisogno: per superare i traumi del passato e costruire insieme una società più sana e più giusta per il futuro.

La dichiarazione di missione

Solidarity with South Sudan mira a creare istituzioni e programmi educativi, sanitari e pastorali autosostenibili, che aiuteranno a responsabilizzare le persone del Sud Sudan a costruire una società giusta e pacifica. Solidarity è un impegno di collaborazione di istituti religiosi di uomini e donne, membri delle Unioni dei Superiori Generali e della Chiesa del Sud Sudan che lavorano in collaborazione con la Conferenza dei Vescovi Cattolici del Sudan.

La nostra visione

Attraverso l’attenzione di Solidarity with South Sudan sull’agricoltura sostenibile, la formazione degli insegnanti, la formazione infermieristica e ostetrica e i servizi pastorali, l’organizzazione ha tre criteri correlati al centro della sua visione:

01. Offrire opportunità educative e di sviluppo delle capacità alle persone del Sud Sudan, aiutandole a diventare insegnanti e professionisti dedicati e orientati al servizio in tutto il paese.

02. Garantire la collaborazione e l’impegno unici delle congregazioni religiose, insieme a persone altamente qualificate che rappresentano culture diverse e lavorano insieme in comunità, per fornire le capacità ed i valori necessari per lo sviluppo delle capacità.

03. Creare una strategia basata sulla collaborazione e sull’esperienza all’interno del Paese e presso la sede di Roma di Solidarity, per consegnare gradualmente i programmi alla Chiesa locale e alle istituzioni religiose presenti in Sud Sudan.

Nostre comunità

Juba


Juba è la sede della Comunità amministrativa di Solidarity e del team pastorale. È anche il luogo in cui vivono il direttore esecutivo, il responsabile del progetto e il direttore finanziario.

Yambio


Yambio è il centro che coordina i programmi di Solidarity per gli insegnanti della scuola primaria. Gli studenti che beneficiano di questi programmi provengono da tutto il paese.

Wau


Wau è la seconda città del Sud Sudan. È qui che vengono sviluppati e forniti i programmi di educazione sanitaria. I programmi formano infermieri e ostetriche provenienti da ogni stato della nazione.

Riimenze


Riimenze dista circa 30 chilometri da Yambio. La comunità qui lavora fianco a fianco con la popolazione rurale cristiana locale, concentrandosi principalmente sull’agricoltura e sulle attività pastorali.

La Direzione

Il Consiglio di Amministrazione rappresenta i membri del progetto Solidarity with South Sudan. Si riunisce regolarmente a Roma per fornire indicazioni e direttive per il progetto a nome delle Congregazioni Religiose e dei Vescovi del Sud Sudan.

Le sue responsabilità includono: riesaminare il piano strategico per la missione di Solidarity, applicare politiche e protocolli appropriati, nominare personale qualificato per le posizioni dirigenziali di alto livello e promuovere iniziative di raccolta fondi.

L’Assemblea Generale si riunisce a Roma una volta all’anno. È l’autorità competente per l’approvazione del budget annuale e di tutte le spese, garantendo così rapporti e dati certificati per i donatori. È inoltre responsabile della nomina dei membri del Consiglio.

Gli uffici

Juba – Sede in Sud Sudan


La sede del Sud Sudan è ospitata nel complesso diocesano Palica a Juba. Il Direttore Esecutivo, il Direttore Finanziario e l’Equipe Pastorale hanno i loro uffici qui.

Le loro responsabilità principali includono:

  • Coordinare i vari aspetti del progetto.
  • Mantenere la comunicazione interna con i Direttori dei 4 progetti di Solidarity.
  • Convocare riunioni del Consiglio e applicazione delle decisioni ivi prese.
  • Stabilire e mantenere un sistema finanziario efficace, combinando tutti i conti di Solidarity, al fine di garantire il duplice criterio di trasparenza e responsabilità.

Roma – Sede Internazionale


La sede di Roma è a due passi dalla Città del Vaticano, dall’altra parte del fiume Tevere. Qui lavorano il Direttore dell’Ufficio di Roma, l’Ufficio Finanziario e il Direttore della Raccolta Fondi.

Le loro responsabilità primarie includono:

  • Mantenere contatti con congregazioni religiose, donatori e istituzioni ufficiali, sia in Italia che nel mondo.
  • Organizzare eventi pubblici per sensibilizzare e promuovere iniziative di raccolta fondi.
  • Coordinare le strategie di comunicazione e sviluppare e spedire materiali promozionali.
  • Organizzare di riunioni internazionali del Consiglio.

I nostri sostenitori

Ci riteniamo molto fortunati ad avere una rete di supporto ampia e diversificata. Accrescere questa base è di primaria importanza per noi e quindi invitiamo tutti gli individui, i gruppi e le organizzazioni interessati a considerare di unirsi alla nostra comunità di sostegno per migliorare ulteriormente il nostro potenziale e servire coloro che sono alle periferie.

Congregazioni


Ci sono più di 260 congregazioni che sostengono questo progetto in modi diversi.

Istituzioni e agenzie di donatori


Siamo sempre grati al continuo sostegno finanziario di tutti i nostri benefattori.

Partner negli USA


Friends in Solidarity è da sempre a sostegno della nostra organizzazione.

Abbiamo bisogno del tuo supporto economico.

Accompagnaci in questo viaggio.

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