Di fronte alle recenti violenze nelle contee di Ayod e Abiemnhom, i Vescovi del Sud Sudan lanciano un accorato appello per fermare la cultura della vendetta e scegliere la via della riconciliazione.
Di fronte alle recenti violenze nelle contee di Ayod e Abiemnhom, i Vescovi del Sud Sudan lanciano un accorato appello per fermare la cultura della vendetta e scegliere la via della riconciliazione.
Il 2026 si apre con un bilancio drammatico: in Sud Sudan, 10 milioni di persone lottano oggi per la semplice sopravvivenza.
Al termine della loro settimana di riunione plenaria, i vescovi del Sudan e del Sud Sudan si dicono sconvolti dall’escalation di violenza e dalle condizioni umane spaventose causate dai conflitti in corso in entrambi i paesi.
La crisi umanitaria in corso nel Paese africano ha spinto decine di migliaia di persone a cercare riparo nei Paesi vicini, mentre milioni restano intrappolati in condizioni drammatiche.
Guarda il video sulla carenza di strade e infrastrutture adeguate in Sud Sudan.
Un nuovo rapporto FAO-PAM rivela che il Sud Sudan è tra i cinque paesi con il rischio più alto di carestia, con il 57% della popolazione a fronteggiare grave insicurezza alimentare.
In un Sud Sudan segnato da una crisi dilagante, il Catholic Health Training Institute (CHTI) di Wau forma infermieri e ostetriche essenziali per ricostruire il sistema sanitario e offrire speranza.