Di fronte alle recenti violenze nelle contee di Ayod e Abiemnhom, i Vescovi del Sud Sudan lanciano un accorato appello per fermare la cultura della vendetta e scegliere la via della riconciliazione.
Di fronte alle recenti violenze nelle contee di Ayod e Abiemnhom, i Vescovi del Sud Sudan lanciano un accorato appello per fermare la cultura della vendetta e scegliere la via della riconciliazione.
La guarigione dal trauma permette alle persone e al Paese di andare avanti.
Per il ciclo delle storie di cambiamento, leggete la storia di Ngelego Raphael che ha scelto di dedicare la propria vita alla professione ostetrica per abbattere la mortalità materna e promuovere una cultura di pace e cura in Sud Sudan.
Oggi celebriamo Santa Giuseppina Bakhita, un simbolo universale di resilienza e speranza che continua a illuminare il cammino del popolo sud-sudanese.
Di fronte alla preoccupante recrudescenza del conflitto, i vescovi del Sud Sudan invitano i leader ad adempiere alla loro responsabilità: riportare la dignità umana al centro.
Il vescovo di Yambio ha esortato i nuovi ministri a servire con realismo e spirito di sacrificio la difficile realtà del Sud Sudan, invitandoli a essere vicini alle sofferenze del popolo anziché cercare comodità personali.
Scoprite come Solidarity with South Sudan sta trasformando il dolore della nazione più giovane del mondo in un futuro di speranza attraverso la guarigione dai traumi e la riconciliazione.
In un potente messaggio di fede, il Vescovo Carlassare riflette sulla missione in Sud Sudan come un “seme testardo di speranza e fraternità”.
Per il ciclo “Storie di cambiamento”, leggete la storia di Zakia, un potente inno alla resilienza e al potere trasformativo dell’istruzione.
Per il ciclo delle storie di cambiamento, leggete la storia di Maria Tuil, una studentessa del CHTI che vuole diplomarsi e tornare ad aiutare la sua comunità.