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“I cittadini non sono proprietà”: il forte appello dei vescovi per il Sud Sudan

Con questo grido potente, i Vescovi cattolici del Sud Sudan denunciano la drammatica ripresa dei combattimenti che sta colpendo duramente la popolazione, in particolare negli stati di Jonglei e dell’Equatoria Orientale.

Nel comunicato ufficiale del 27 gennaio 2026 (che trovate in allegato), il Cardinale Stephen Ameyu Martin Mulla e i Vescovi della Conferenza Episcopale condannano con forza l’uso della violenza militare come soluzione ai dissidi politici. Il messaggio è chiaro: la dignità umana deve tornare al centro. Non si può parlare di futuro se il dialogo viene messo sistematicamente da parte a favore delle armi: è tempo di costruire la pace, come esortato anche da Papa Francesco. Viene inoltre rivolto un appello alla comunità internazionale affinché il mondo non si  stanchi di  sostenere il popolo sud-sudanese in questa lotta quotidiana per la sopravvivenza.

La resilienza di questo popolo è messa a dura prova, ma la voce della Chiesa continua a chiedere con forza speranza, unità e riconciliazione.

Leggi QUI il comunicato integrale

Crediti per la foto: Catholic Radio Network (CRN)

Date Published:

30 January 2026

Author:

Alice, Officer

 

Article Tags:

Ultime notizie, Sud Sudan, Solidarity, Pace, Vescovi del Sud Sudan, Conferenza Episcopale

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